Sistemi e serramenti in acciaio

The Layered Gallery

Progetto/Design: Galleria d’arte privata  / Private art gallery
Progettisti/Design Architects: Gianni Botsford Architects, London
Località /Location: London (UK)
Periodo di realizzazione/Time of construction: ultimato nel 2016 / completed in 2016
Committente/Client: private
Strutture/Structural Engineer: Toby Maclean – Entuituve
Progettazione paesaggistica/Landscape Architect: Todd Longstaffe-Gowan
Serramenti scorrevoli e componenti in Cor-Ten – Cor Ten Glazing, sliding screens: Palladio Srl, Treviso, Italy
Elementi strutturali in Cor-Ten /Cor Ten structure: Thresher Fabrications
Documentazione fotografica/Photographs: Luigi Parise

 

 

La “Layered Gallery”, nel cuore di Londra, ospita una collezione privata di fotografie, stampe, disegni a pastelli e litografie. L’edificio in cui è inserita un edificio di cinque piani, originario del 1770 e sottoposto a vincolo di tutela e preservazione (Grade II). L’intento del cliente e del progettista è stato quello di creare una struttura di rifugio e per contemplare l’arte, all’interno di un cortile chiuso. Tale obiettivo è stato raggiunto prevedendo l’aggiunta di una nuova estensione alla costruzione originaria, leggera e che portasse nuova vita in quello che è ora una corte con giardino interno.
Avendo questo chiaro progetto, i progettisti della “Gianni Botsford Architects” hanno ideato una sequenza di schermi che creano un effetto di stratificazione. Il primo piano, quello esterno, è in acciaio Cor-Ten ed è puramente strutturale. Il secondo è uno schermo con telai in Cor-Ten. Al suo interno, un ulteriore effetto di stratificazioni è dato dalla presenza di tendaggi dalla colorazione rossa, per protezione delle opere della collezione d’arte,  e dagli schermi su rotaie, sempre in acciaio Cor-Ten, utilizzati per appendere le opere  e per consentire la loro visione. Le aperture nei due schermi creano un prospetto filigranato, rafforzando il rapporto tra spazi interni ed esterni. Questo è sottolineato ulteriormente dalla presenza di verde all’interno della struttura in Cor-Ten.
All’interno, le finiture riprendono le atmosfere tipiche di magazzini o negozi che sono stati trasformati in gallerie d’arte. Al piano terra, il muro di mattoni a vista esistente è in dialogo con i nuovi componenti di arredo in Cor-Ten progettati da Gianni Botsford Architects.
Il mobile introduce un elemento di incertezza all’interno dello spazio: in apertura, disvela la presenza di un WC, un omaggio al concetto del tradizione gabinetto esterno, od anche un rimando duchampiano, aggiungendo un senso di sorpresa e di trasformazione.
Al piano seminterrato, gli architetti hanno collocato una cucina all’aperto e, al primo piano, un punto panoramico all’interno della galleria. Sono stati impiegati particolari vetri, tipici delle strutture museali, ad alta protezione dai raggi UV. I progettisti hanno evitato l’effetto di ermeticità, che spesso si può provare in un ambiente progettato esclusivamente per proteggere e conservare il suo contenuto; la qualità filigranata degli schermi gioca un ruolo chiave in questo approccio.
Altro tema che lo studio Gianni Botsford Architects ha investigato è quello dell’effetto mutevole nel tempo: le superfici in acciaio Cor-Ten evocando il concetto di invecchiamento e modifica nel tempo.
L’edificio viene paragonato ad un albero, poichè la sua struttura è dotata di due colonne portanti del centro  e si dirama poi con rami più leggeri. Gli alberi sono strutture per natura stratificati, che variano costantemente nel tempo, così come questa particolare galleria, al mutare della luce e dei riflessi sui suoi pannelli in vetro.
L’acciaio Cor-Ten è una particolare lega di acciaio che forma una superficie di ossido che varia nel tempo. L’intera facciata sfaccettata della galleria è supportata da telai in acciaio Cor-Ten realizzati con piatti ed irrigidimenti ( 2 piatti 120mmx12mm spessore con nervatura a traliccio irrigidente). Insolitamente ed in una inversione dell’usuale gerarchia strutturale, la facciata è anche il principale telaio strutturale della galleria e supporta tutti i solai, la struttura della copertura, oltre a fornire stabilità.
Gli elementi in acciaio della facciata, in numero di circa 25 unità, sono riconducibili da una famiglia di soli tre differenti dimensioni: 120 millimetri, 100 millimetri e 70 millimetri,  il tutto partendo dall’aggregazione di piatti a seconda delle specifiche che ciascun componente strutturale. I numerosi collegamenti (45 unità circa) sono stati accuratamente studiati  per nascondere i punti di fissaggio. Poiché la facciata è il telaio strutturale e quindi al di fuori l’involucro edilizio, le travi del solaio che si collegano alla facciata sono state progettate a mensola, avendo cura di interrompere, sia in corrispondenza delle travia sia in corrispondenza delle parti vetrate, il flusso termico.